
Personalmente condivido appieno la parola utilizzata da Fini (come sempre acuto osservatore della politica) a proposito del metodo Veltroni. Il "Nuovo" che avanza mi sa tanto di nuovismo, una cultura che in Italia va per la maggiore ma che non necessariamente porta a risultati migliori. E' quel modo di vivere che ci porta a volere a tutti i costi l'ultimo telefonino uscito, anche se sappiamo usare la meta' delle funzionalita' e non abbiamo neanche i soldi per sfruttarle. Ma e' nuovo, quindi e' meglio del vecchio. Su questo assunto si muove Veltroni, aiutato come al solito da giornali amici, vertici confindustriali e lobby di vario genere. Mi chiedo, ma se intorno a lui convergono gli stessi interessi che convergevano intorno a Prodi, siamo sicuri che sia tutta questa novita'? Ma andiamo piu' nel concreto. Il suo programma parla di tagliare le tasse. Dov'e' la novita'? L'aveva proposto Berlusconi nel 2005 e gli hanno riso in faccia, per poi aumentare le tasse e infine proporne una riduzione. Come si dice quando la coerenza e' tutto. Oggi Berlusconi ha detto a Veltroni di non prendere freddo e lui per rimarcare quanto e' giovane ha detto che gliel'ha detto anche la nonna. Certo detto da uno di 53 anni che fa politica dal '76 e' tutto un dire..







